Alle otto della sera Alle otto della sera Alle otto della sera Radio2

Alle otto della sera - Napoleone

Vincent Van Gogh

Il progetto

Nei suoi 10 anni di trasmissioni “Alle otto della sera” ha vinto sfide impossibili degne di un supereroe: raccontare alla radio sera dopo sera, gli ultimi quattro canti del "Paradiso" o il teorema di Fermat, la vita di Carlo Magno o le teorie dell’evoluzione di Darwin, il De bello Gallico di Giulio Cesare, la vita di Khomeini o di Karol Wojtyla.

La prima puntata del programma andò in onda il 1 Novembre del 1999.
Da quel giorno “Alle otto della sera” ha proposto 130 cicli e più di 70 narratori diversi, spaziando tra passato e presente, in ogni campo del sapere (Storia Antica e Scienza, Arte, Letteratura, Storia Contemporanea, Cinema, Letteratura, Mitologia, ecc.) offrendo alla platea di Radio2 la possibilità di ascoltare, in cicli di 20 o 10 puntate, temi appassionanti e complessi, dalla voce dei migliori specialisti: Piergiorgio Odifreddi, Giulio Giorello, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati, Federico Zeri, Franco Cardini, Luciano Canfora, Giovanni Brizzi, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Barbero, Sergio Valzania, Valerio Massimo Manfredi e persino “incursioni inattese” come quella Elio delle Storie Tese che parla di De Bello Gallico, sua lettura preferita da sempre.

A volte capitava di individuare un tema e poi di cercare la persona più adatta a svilupparlo, altre volte partivamo dalle persone e dal desiderio di portare ai microfoni di Radio2 voci note o meno note, accomunate dal piacere del racconto, dalla gioia di poter condividere una conoscenza profonda di una materia studiata per lunghi anni con passione.

Corrado Guerzoni che parla di Aldo Moro, il presidente Francesco Cossiga che racconta la sua ‘Vita vissuta’, Giulio Andreotti che ricorda De Gasperi, l’astronauta Umberto Guidoni che ripercorre i suoi viaggi nello spazio, sono testimonianze uniche, nate dai microfoni di Radio 2 sera dopo sera.

Da una ricerca in corso poteva nascere una trasmissione radiofonica, nei casi più fortunati era proprio “Alle otto della sera” ad offrire l’occasione per realizzare un progetto che altrimenti non avrebbe avuto sbocco.

La via spesso battuta è stata quella della biografia. La storia, non solo quella politica è fatta dagli uomini, raccontarla significa narrare un periodo storico, ma anche raccoglierlo intorno ad un avventura personale. Dare colore temperatura a vicende che altrimenti rischiano di rimanere lontane, difficili, astratte e persino astruse.

La nostra ambizione è stata di realizzare ogni volta un prodotto originale nuovo, frutto però della grande esperienza scientifica dei nostri interlocutori. Spesso siamo stati fortunati e abbiamo ottenuto oggetti culturali nuovi e inediti, creati apposta per noi. In molti ci avete chiesto di riproporveli, e vi abbiamo ascoltato con la speranza che gradirete questo regalo.

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